Come affrontare la calura estiva

Donatella Guarducci, Naturopata

Donatella Guarducci Naturopata

Siamo nel Mese del Sole, il 21 giugnosolstizio d'estate l’asse terrestre presenta un’inclinazione tale da garantire la massima durata di luce nell’arco della giornata.

Per la festa di San Giovanni, la notte del 24 giugno anticamente si celebravano dei riti di purificazione per liberare i reni e il sistema circolatorio linfatico dagli scarti della prima parte dell’anno.

Si bevevano tisane depurative e diuretiche e ci si lavava con la rugiada.

Per la medicina cinese i reni sono i Signori delle Acque, perché governano i liquidi interni e la circolazione degli stessi, regolano la filtrazione del sangue e insieme al sistema linfatico ci garantiscono un corpo in salute.

bere acquaI reni devono essere trattati come se fossero dei muscoli, perciò vanno tenuti in allenamento bevendo molta acqua.

Con l’avvicinarsi dell’estate saranno costretti a un super lavoro che farà raddoppiare o triplicare la loro attività. Liberano il sangue dagli scarti tramite le urine e quando fa caldo, se non c’è un apporto sufficiente di acqua, i reni si spremono per garantire un flusso normale di liquidi.

Inoltre dobbiamo sapere che i reni sono sede di riserve di energia; così se a giugno-luglio ci sentiamo stanchi e spossati potrebbe essere a causa delle troppe tossine che il corpo non riesce a eliminare.

affaticamentoUn surplus di tossine che si depositano nei tessuti porta a maggiore stanchezza perciò serve depurare l’organismo attivando la diuresi: aggiungendo alla quantità di acqua giornaliera consigliata (tra 1,5 e 2,5 litri a seconda della corporatura e della temperatura esterna) un drenante di buona qualità, si accelera la disintossicazione, la riattivazione dei reni e il recupero dell’energia.

In questo periodo poi si arranca un po’ con il lavoro e gli impegni, le ferie sono come un miraggio che si allontana e siamo costretti a resistere ancora prima di concederci il meritato riposo.

In questo sprint finale l’organismo brucia molto magnesio, facilmente ne va in carenza, e quindi necessita di una buona integrazione per evitare stanchezza, affaticamento e crampi.

magnesio e vitaminePer affrontare i primi caldi e la perdita di sali minerali per sudorazione eccessiva che possono portare a eccessiva stanchezza e cali di pressione è quindi utile un’integrazione di Magnesio e/o di un Complesso di Sali minerali e vitamina C come quello presente in alcune bevande isotoniche.

intestinoAnche l’intestino è un organo da proteggere durante i mesi estivi, infatti oltre il 20% degli Italiani ogni anno soffre di disturbi intestinali per l’arrivo del caldo, il cambio di alimentazione, l’aria condizionata, l’abuso di bevande ghiacciate e l’assunzione di cibi mal conservati  che mettono a dura prova il tratto digerente, soprattutto il colon.

La salute dell’intestino va salvaguardata proteggendo e sostenendo la flora batterica intestinale, soprattutto quando fa caldo o si va in vacanza in paesi dove l’igiene non è garantita e l’alimentazione diversa da quella abituale.

fermenti latticiIl consiglio è quello di integrare con dei buoni Fermenti Lattici composti da più ceppi di fermenti vivi per rigenerare la flora batterica di tutti i tratti intestinali.

Meglio assumerli già da giugno e comunque almeno 10 giorni prima di mettersi in viaggio, proseguendo dopo il rientro per altri 15 giorni.

Infine con l’arrivo del caldo estivo per alcuni soggetti è facile accusare disturbi alle gambe: senso di pesantezza, tendenza al gonfiore delle caviglie, indolenzimento, formicolio. Una situazione piuttosto comune, specie per chi trascorre per lavoro molte ore in piedi.

Questi disturbi solo raramente sintomi di malattia, possono essere ben controllati e solitamente scompaiono con la fine della stagione estiva.

Talvolta, tuttavia, possono essere un segnale di leggera insufficienza venosa.

In tal caso è consigliabile utilizzare estratti di foglie di vite rossa, meliloto, buccia di uva rossa e foglie di oliva per uso interno e, per dare sollievo immediato e alleviare il senso di pesantezza alle gambe, si può applicare sulle gambe alla sera un gel a base di sostanze venotrope e rinfrescanti quali equiseto, ippocastano, centella, rusco, mirtillo nero.

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Donatella Guarducci

Naturopatia, Theta Healing

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